In un articolo di oggi de laRepubblica c’è una bella intervista dell’esperto giurista Berlusconiano, suo consigliere fidato.
Ebbene leggendo l’articolo ero già in stato di semi allarme per le affermazioni dell’avvocato.
<Se un magistrato esterna contro il premier deve pesare le parole.>
[ Come Berlusconi ha fatto/fa nei confronti dei Magistrati meri mercenari dei Comunisti ]
<I pm dovranno essere rigorosamente indipendenti perché il pm sotto l´esecutivo sarà bello in Francia, in Inghilterra e negli States, ma in Italia non mi piace.>
[ Ottimo lo spunto, ma pecca di forma, il ragazzo potrebbe fare di più: 6-. Non è una questione di piacere, non è una cosa soggettiva è una riforma che se da fare dovrebbe vedere più di una capoccia in modo tale che il risultato sia ottimo, non una questione di gusto ]
<Va in carcere solo chi commette delitti gravi e che destano allarme sociale>
[ ... ovviamente non comprendono reati economici, speculazioni, ... ma solo reati di mafia, stupro etc etc ]
Dopo la lettura di questa bella intervista (soprattutto l’ultima frase) io mi sento molto socialmente allarmato, è un problema? Il mio “allarme sociale” deriva dall’attuale governo Italiano, che dite sono da mandare in villeggiatura? Non capisco perchè ci sia bisogno di montare questo immenso e immondo palcoscenico per portare avanti scelte politiche personali che modifichino l’assetto dei poteri in Italia.
So solo che dall’estero le cose arrivano attutite e la mancanza di televisioni e giornali riesce a far pensare di più, ma questo porta solo ad un grande senso di Allarme e preoccupazione. Dove finiremo?
